Qui il pubblico può trovare la mia interpetazione pittorica della disperazione, dell’oppressione e dell’alienazione che molti vivono non riuscendo a ottemperare alle richieste sempre più esagerate della società della performance, della frenesia e della competizione. Fin dall’infanzia siamo costretti a svolgere una quantità innaturale di attività, non si fa più esperienza della noia creativa e si vive in un ciclo poco naturale per l’essere umano.
Le opere sono tutte realizzate con la tecnica dell’olio su tela.